Nazione

di Lorena Canottiere

Nazione

di Lorena Canottiere

La prima cosa da dire è che la “nazione”, come concetto, non mi interessa per niente. Non capisco neanche bene di cosa si tratti. E non è una presa di posizione, anche se potrebbe sembrare, più semplicemente, secondo me, ragionarci su è una perdita di tempo (a meno di farlo per motivi di studio). D’altronde mi succede la stessa cosa con Dio, famiglia, matrimonio… L’unione di un concetto di limite o confine ad un sentimento obbligatoriamente e universalmente condiviso è un’operazione talmente grossolana da sembrarmi irrispettosa. Ragion per cui avevo già scartato l’ipotesi di contribuire a questo numero di Diastema, a tema “nazione”, ma, un pensiero tira l’altro e mi son trovata a curiosare tra le bandiere nazionali. Il sunto grafico di ciascuna nazione.
Una roba importante.
Ho scoperto che, a differenza degli inni nazionali che grondano sangue, nemici e arcaiche vendette mai digerite, la maggior parte delle bandiere sfoggia come simboli degli elementi naturali. Il più presente è il sole, seguito a ruota dalla luna e poi dalle stelle. Per ultimi foglie, alberi e elementi vegetali.
Questa breve e velocissima ricerca dimostra che la maggior parte delle nazioni di tutto il mondo, quando ha dovuto scegliere che cosa disegnare sulla bandiera (che è un po’ come scegliere “IL libro che ti porteresti su un’isola deserta”, a meno che tu non decida di eliminare seduta stante chi ti ha fatto sta domanda scema dalla lista di amici e anche da quella dei conoscenti e poi pure da quella dei salutati-per-strada) ebbene, le Nazioni hanno scelto un elemento naturale.
Un’altrettanto breve e veloce ricerca vi potrà aggiornare sulle politiche ambientali di quelle stesse Nazioni che celebrano tanto la natura, il pianeta e l’universo.
Ecco, io dicevo poco fa di essere disinteressata a questo concetto di nazione e poi invece ho montato su un pistolotto mica da poco, ma forse sarebbe il caso che qualche cavillo se lo facesse anche chi ci tiene tanto alla bandiera, all’identità nazionale. Almeno per disegnarci su qualcosa di coerente – che so – un suv.

Lorena Canottiere sostiene di essere l’unica Canottiere in Italia, quindi se ne deduce che la si possa chiamare con il nome che uno preferisce sul momento: Lucia, Laura, Lenora, Elena, Mariella, Ostensia. A parte questo fa fumetti e illustrazion